|
|
giovedì, settembre 30, 2004 ecco. me ne vado fuori dai coglioni e non torno prima di martedì. vado a vedere se la focaccina sta crescendo bene e a pronunciare un po' di pepiparole tipo une biere onsi deux, merci e magari torno che so un po' più di spagnolo. statemi bene. ah, e vi lascio un piccolo compito. trovatemi un modo per far capire al buonuomo che sto con bice e che quindi non gliela do, che settimana prossima devo andare a cena con lui. sì, devo, diciamo che mi è stato comissionato di farlo (andare a cena intendo), quindi mi aspetto qualche aiuto da parte vostra al mio ritorno. per dirla con le parole di nonci: vi amo, a presto! postato da collegues |
23:55 | commenti (37)
Cosa fanno pin e pon quando si accapigliano e rotolano giù dalle scale dell'ariston mentre fanno le vallette di sanremo?
postato da collegues |
15:58 | commenti (50)
Annunciaziò annunciaziò. Foo si è messa con una. Verso le treemmezza, mentre si dirigeva verso casa, ha ricevuto la chiamata di uno con cui aveva passato parte della serata, che le diceva che era chiuso fuori di casa e voleva raggiungere lei.
postato da collegues |
12:36 | commenti (68)
Laele viene sempre più spesso a casa nostra per affrontare ogni giorno un suo piccolo dramma. Prima la tempesta ormonale scatenata da ivan. Adesso lo scambio di gelati e pasticcini. Niente di strano, in tempi di scambi di persone e di coppie. Siamo o non siamo in una soap? Che a un certo punto uno ti dicono che è sempre lui, anche se ha cambiato faccia e tu lo sai che non è vero che è lui. E i produttori ti strizzano l'occhiolino e ti dicono "è solo una parte, lo sai che è solo un attore". Cosa vuoi, si vede che adesso invece di essere una gelateria, il negozio sarà diventato una pasticceria tendente ai gelati. Come se fosse bisex, niente di male.
postato da collegues |
10:46 | commenti (51)
Personalità secessa.
postato da collegues |
10:25 | commenti (1)
mercoledì, settembre 29, 2004 L'amica americana immigrata per amore mi ha fatto vedere duemila foto. Ce n'è una che mi ha fatto riflettere sui nuovi trend. Ci sono lei e il suo amante americano in pellegrinaggio nella silicon valley, immortalati sotto il loro santo patrono: Google.
postato da collegues |
11:10 | commenti (113)
martedì, settembre 28, 2004 ROMA - Da «blogger» a «messaggiare», da «spam» a «ipermedia», da «riconfigurare» a «pop-up». Il mondo di Internet e dell'elettronica entra a pieno titolo nel vocabolario Zingarelli che ha "sdoganato" oltre 700 termini finora considerati out dai puristi della lingua.
postato da collegues |
10:59 | commenti (103)
lunedì, settembre 27, 2004 Un post al sole.
postato da collegues |
17:48 | commenti (27)
Ritorna la mia amica who, a grande richiesta. Ritorna dalla sua immigrazione per amore. Passo con lei il pomeriggio e la sera di sabato. Giriamo per la città, la mia di nascita, e intanto parliamo. È una che parla tanto, lei, per cui mi capita che ogni tanto mi distraggo. Siamo sedute a un tavolo e vedo passare una ragazza con un bel fisichino, tutta abbronzata e noto che ha una gonnina di jeans minima e due belle gambe che le finiscono dentro a due stivali neri. Escono appena delle calze da sotto gli stivali. Mi dico: carina soluzione, che ironica. La noto. Ogni tanto anch'io portavo gli stivali con il vestito sintetico a fiori con gli stivali senza calze. E intanto who mi racconta. Mi dice di quando il suo ex le ha raccontato di aver scopato la fidanzata di un suo amico, durante una notte di ubriachezza estrema, mentre era ancora il fidanzato di who, nel bagno del locale xxx. E le ha detto che è stata una cosa pulita. Pulita. Io intanto vedo passare una che ha una gonnina di jeans e degli stivali neri. E penso, che carina, un'altra. Mi viene in mente noncicapisco, e il modo che avrebbe di guardarla. Poi però penso: ma come, pulito? Uno che sia mai entrato nel bagno di quel locale anche solo per soffiarsi il naso non può proprio pensare la parola "pulito". Figuriamoci poi tradire la fidanzata con la fidanzata di un tuo amico, scopandoci in un metro quadro scarso pieno di cart'igienica rollata e bava di piscio.
postato da collegues |
17:06 | commenti (13)
Oggi è un giorno senza tempo. postato da collegues |
14:54 | commenti (23)
venerdì, settembre 24, 2004 Oggi ho la luce di questa giornata meravigliosa dentro. Quando abitavo a roma ho sempre pensato che il cielo facesse l’amore con la città e oggi anche a milano si tromba di brutto. Il cielo e milano stamattina sono senza materasso di grigio in mezzo e si toccano sopra ogni tetto e tra gli interstizi dei palazzi, si rincorrono felici su circovallazioni e tangenziali, una penetrazione completa e profonda di quelle in cui ti esce l’anima. Io qui sotto mi muovo piano, piano ma pieno. Ho imparato a risvegliarmi dall’anestesia che la società dei perennemente felici vuole somministrarmi, batsta non la voglio più. Non sono più uno di loro. Non sono più perennemente felice, a volte lo sono a volte no. Ma se c'è è qualcosa di vero. A volte mi sembra che non c’è più tempo per le alternative di umore, se vuoi essere sempre da copertina devi avere un sorriso ineluttabile, il non felice non è di moda, semmai un po’ di depressione, che poi è sempre lì quando non hai il coraggio di vivere le nuvole che hai dentro. Allora ti fanno l'anestesia generale che apri gli occhi ma non senti più niente.
postato da collegues |
11:17 | commenti (71)
giovedì, settembre 23, 2004 Una volta una stronza che fa parte del mio passato mi ha detto con un sorriso ammiccante: "eh, sai, io ho un passato." Non capivo che significava. Voleva dire che da molto giovane era stata sposata con uno dei più importanti fumettisti italiani, morto per overdose dopo il loro divorzio.
postato da collegues |
18:34 | commenti (31)
non ci si può più fidare di nessuno. Avete presente il mio fidanzato pizzaiolo? Stamattina ha cercato di farmi fare tardi offrendomi un caffè, finché sono stata salvata dal passaggio rapido di foo in bici. Gli ho detto: scusa, c'è la bionda, devo andare, è tardi. E lui mi ha replicato dicendo che aveva un'idea. Mi ricordavo quella famosa borsa che avevo portato prima di partire alla mia amica foo? quella che lui mi aveva detto che lei doveva mettercisi dentro, con le gambe fuori e io andare in giro con le mani ben salde sulle maniglie? Ecco, stamattina ha detto che ha avuto un'idea. Ha detto che dentro la borsa deve entrarci foo, che poi uscirà fuori con un bel costumino e una bella musichetta e farà uno spettacolino. mmmmmm. Per me è stato un affronto. L'ha vista due volte e adesso vuole già che gliela incarto. postato da collegues |
13:08 | commenti (92)
IL mio umore oggi è paragonalbile al fungo di Hiroshima. Mi sento come se precipitassi da Enola Gay. Posso radere al suolo l’intero quartiere cinese e vedo già sti poveri asiatici nudi che corrono verso corso como 10. Per la gioia della suzzani che ci farà una mostra fotografica. Poverini tocca sempre a loro.Al posto della mia usuale nube di chanel ne lascio una radioattiva che lascierà i segni su tutti quelli che oggi entrano in contatto con me. Fra pochi giorni comincieranno a cadervi i denti i capelli e anche i peli pubici. Non fate bambini o vi nasceranno con un ano al posto della bocca. Non sono razzista ma mi rode tremendamente il culo. Tutto è comiunciato ieri sera quando mi sono fermato in farmacia per rifornire la mia mensolina (2km) dellle creme dopo che per due giorni ho usato il contorno occhi come crema corpo. Chiedo la mia roche Posay time realese e quella grande stronza di una farmacista mi consiglia un ANTIRUGHE. Gli ho risposto, signora è la prima volta che mi consigliano un antirughe. E lei : ma sa’ questa è una crema perfetta per una pelle dai 30 ai 35 anni. Avrei voluto dirgli Signora quanti anni pensa che io abbia? Ma qualcosa mi diceva che non avrebbe risposto 24. Faccio finta di niente e arrivo a casa dove ad attendermi non c’era la mia abituale e salubre e frugale cena ma una doppia dose di botulino con lectospirosi e salmonella e forse anche qualche staffilococco sfuso. Già mentre mangiavo sentivo degli strain spasmi esofagointestinali. La mia cena è interrotta da alien. Alien era entrato in me attraverso quella fottuta insalata. Ho pensato ad un’allergia, un’intolleranza, la peste bubbonica. Faccio finta di niente. Vado a vedere la tv mentr il mio corpo si dimena in preda al ballo di s.Antonio.. Chiama il maiale. Questo weekend non ci si vede. Faccio finta di niente. Punto la sveglia alle 7.30. Domani c’è Pt alle 8.30. Mi sveglio con ustioni di 8° grado all’angolo della bocca, all’angolo dell’occhio e credo anche vicino ad un altro buco. Penso all’alien del giono prima e a quello che ha potuto fare dentro di me durante la notte. Faccio finta di niente e corro in palestra. Quelle cazzo di spinta Arnold. Io non le avevo mai fatte…e pt che mi dice vabbè è meglio che vai oggi non hai niente da darmi. Come ha fatto a vedere quell’arrossamento prorpio lì? postato da collegues |
12:40 | commenti (20)
Finalmente abbiamo avuto l'autorizzazione ministeriale, per cui, come avete notato, il bar ha la licenza e diventa ufficialmente un after. Il menù del giorno propone:
postato da collegues |
10:08 | commenti (19)
mercoledì, settembre 22, 2004 Il cafè va a gonfie vele. Pin ha trovato il cazzo ideale. Pon è diventata un infermiera bestiale. Foo è come al solito in deficit ormonale. Noncicapisco scopa Pupa e cercano una terza. Peppoz è diventato ispettore. Sgru chi l'ha vista più. La ele è vittima di Ivan. Abbiamo un nuovo amico Ha, che è pure ricchione. E io speriamo che me la chiavo. postato da collegues |
15:33 | commenti (215)
Mio dio quella storia del dildo fatto sul calco del pene originale del maiale è stata discussa e affrontata varie volte. Le imitazioni non mi piacciono, mica è il maiale cinese, e poi potrebbe conminciare una produzione in serie e mi ritroverei il pene maiale ad ogni angolo di strada...anche al mercato centinaia di peni maiali in giro per milano e nel mondo. Come le borse vitton. Da una parte questo un po' mi eccita dall'altra mi pone il quesito morale di dovermi preoccupare di essere geloso. Cioè dovrei essere geloso? Ciao Pin ieri ero a casa e mi sono fatto il maiale, uuuhhm che buono complimenti, Ciao Pin anche io lo faccio solo col pene maiale. Orde di persone che hanno la possibilità di provare il mio maiale! E' MIO!!!! Solo mio. Sarà pure un gran cazzo ma è solo mio!!! postato da collegues |
10:50 | commenti (122)
martedì, settembre 21, 2004 Come insegnano i ladri d'automobili, le prostitute e i trafficanti d'organo, una parte vale molto di più dell'insieme. Ragione per cui ho avuto un'idea geniale. Non ho più intenzione di affittare il monolocale causa inutilizzo, lo trasformo in un albergo a ore, che rende molto di più.
postato da collegues |
14:07 | commenti (94)
Una mazzata sul collo, una direttamente in fronte. E poi il buio, risvegliarsi dopo qualche ora nel pronto soccorso di un ospedale dolorante e con una gran confusione in quel che resta del tuo cranio, senza i soldi negli stivali, pue con un occhio nero. Ai bei tempi queste erano le aggressioni, cose che possono succedere sulla strada. Basta avere una bellla scorza dura e tutto passa e vai a lavorare anche con gli occhi pesti. Cari amici da quando la parola parrucca è definitivamente uscita dal campo semantico delle cose favolose per entrare in quello delle cose tristi, sono cambiato, sono un una persona nuova e non perchè ho fatto le extension. Aggredito dal destino l'effetto mazzata è uguale ma senza lividi. Ma quando hai veramente un motivo per essere depresso non lo sei e vedi la felicità dietro l'angolo. Anche quella a volte può sorprenderti all'improvviso. postato da collegues |
11:33 | commenti (12)
lunedì, settembre 20, 2004 OCCASIONE!
postato da collegues |
19:42 | commenti (10)
Ah, male male male. Male. Male. Me-il. postato da collegues |
18:15 | commenti (2)
Considerazioni sui generis
postato da collegues |
12:22 | commenti (23)
AAA: Per feticismo estremo e per amanti del genere, cercasi urgentemente foto cane maschio, di grossa taglia, qualsiasi razza, intento alla pratica del pissing. postato da collegues |
11:08 | commenti (3)
domenica, settembre 19, 2004 Importante annuncio dedicato in particolare a pin e a noncicapisco.
postato da collegues |
17:53 | commenti (25)
Questo è per: dire che siamo ancora qui. Non nel senso che siamo vive. Più nel senso che siamo murate vive qui dentro. Ma soprattutto per dire che venerdì sera ci è venuto un grande senso di vuoto, perché ci siamo rese conto che il nostro guru del cazzo noncicapisco ci aveva chiesto un consiglio su cosa fare da single a milano e noi non abbiamo saputo fare altro che glissare. E invece c'erano cose che volevamo dirgli. Ad esempio che c'era il milano bici festival (o qualcosa del genere), con una pedalata di 78 km, sabato. E poi oggi c'erano altre cose pseudosportive. E lunedì per chi passa in bicicletta dalle grandi piazze, cappuccio e briosche gratis. Se partecipava oggi alla gita in bicicletta, versione noncicapisco junior, gli avrebbero perfino dato una maglietta in tinta con la sua bici arancione.
venerdì, settembre 17, 2004 Stamattina siamo entrate al bar e a un certo punto ho sentito uno che si metteva a cantare: "vivere… senza malinconia… ridere delle follie del mondo…" Ho alzato la testa e ho visto un deejay che una volta ha dichiarato amore a una collegues (ma stava provando un copione) e mi è venuta in mente la mia tourné come voltapagine, quando salivo sul palco, mi sedevo al fianco di quel fantastico uomo che era ed è il pianista, leggevo e giravo pagina.
postato da collegues |
10:27 | commenti (114)
giovedì, settembre 16, 2004 vorrei una parrucca a quattro piani. In uno ci metterei il biondo-rafano. Tutte le civetterie e le cazzatuncole che alle bionde, chissà perché, si perdonano. Poi vorrei un metro di trecce da squaw, nere. Per legare il cavallo fuori dal saloon, quando vado a bere. Vorrei un piano fatto a torre di babele. Per metterci dentro tutte le parole che di solito vengono fuori a vanvera e non so dove collocare. Tutte le mail che non ho voglia di leggere e che non ho mai scritto. E per finire, in alto, vorrei una cresta arancione, verde e blu, in onore all'albume d'uovo che spalmavo alla mia amica Rana quando andava ai concerti dei Ramones per due volte incinta di sei mesi. postato da collegues |
17:43 | commenti (58)
Qualcuno ha qualcosa da prestarmi da mettermi in testa? postato da collegues |
16:22 | commenti (2)
Qualcuno si è stupito del cambio di tono del blog di questi giorni. Niente di strano.
postato da collegues |
15:56 | commenti (20)
mercoledì, settembre 15, 2004 Collestregue al lavoro
postato da collegues |
14:50 | commenti (78)
lunedì, settembre 13, 2004 Qualcuno mi ricorda che tra due giorni devo dare l'antifilaria ai dobermannnn? postato da collegues |
12:44 | commenti (43)
venerdì, settembre 10, 2004 L'Iraq di Dio.
postato da collegues |
15:40 | commenti (29)
Ieri sera sono andata al cinema, finalmente. E al rientro ho pensato una cosa. Si dice che i gatti, secondo le regole del feng shui (che si vedde che l'hanno studiato da piccoli), tendono a mettersi in prossimità dei punti della casa carichi di energia negativa, per risucchiarla.
postato da collegues |
10:18 | commenti (28)
giovedì, settembre 09, 2004 Oggi è una di quelle giornate in cui: ti svegli che non hai mai dormito, ti senti di metterti le scarpe a tacco alto ma fai fatica a trovare i piedi e soprattutto sei pronta e disponibile a ricevere sorprese di ogni tipo, ma non mazzate sul capezzolo.
postato da collegues |
15:36 | commenti (36)
Oggi è una di quelle giornate cominciate con un collasso. Ero alla chest press a presa stretta per fare i tricipiti. E' come quando il mare si ingrossa e cominciano onde alte come tre piani di un palazzo, tsunami e sbattimenti. Tutto dentro il tuo stomaco. Un tono dietro l'altro il mio coolorito è sceso fino a -5. Mi alzo e dico PT sto male. L'odore del detergente per i pavimenti mi ammazza. Esco fuori e sudo come una statuetta che fa i miracoli. PT mi dice te lo avevo detto che non dovevi prendere il cafe io lo guardo e penso di utilizzare le mie ultime pulsazioni a 125 a riposo da 5 minuti pper ammazzarlo. In fondo è lui il colpevole. Oggi ho tanto da dire. Ma quando le parole diventano lacrime sto zitto. Mi si scioglie il trucco. postato da collegues |
10:55 | commenti (58)
mercoledì, settembre 08, 2004 Fate finta di partecipare ad una catena di solidarietà. Se voi doveste creare un peronaggio da fumetto che di lavoro fa l’arbitro, come lo chiamereste? Tipo l’arbitro giapponese Yono Yokomai. Vi prego fate un offerta. postato da collegues |
11:23 | commenti (99)
martedì, settembre 07, 2004 Se Noncicapisco vi parla di vestaglie e mutande e Pon di pigiami, a me non resta che introdurvi le mie ragadi anali. Ma penso che per stamattina posso farne anche a meno, tirate un sospiro di sollievo. Ragazzi sono tornato, tornato lì dove il triumvirato trans ha lasciato un vuoto incolmabile. Nessuna resiste più del tempo di una ricrescita per la ceretta. Quella nuova non so neanche come si chiama, Noemi o qualcosa del genere (NO NAOMI) ma è matta persa pure lei, la sua caratteristica è che porta un lampadario di murano in testa sotto forma di toupet che, facendosi largo nella folla, fa roteare con larghi giri del collo. E’ stata carina quando me l’hanno presentata perché ha fatto tutta una scena di svenimenti che mi si buttava addosso e diceve cose che io non capivo e poi mi ha detto “ Parte domani con me por el brasil”. Io ho riso e gli ho detto grazie e a che ora dovevo farmi trovare all’aeroporto. La scena madre, però, è stata quando il mio amico pop star (quello dell’acqua) ha rimorchiato un americano che apparteneva ad un gruppo, quindi il resto del gruppo di americani super vitaminizzati mi ha messo in mezzo, perché era ovvio che se uno si era accasato con il mio amico io dovevo ospitarne almeno un altro paio. Il mio contratto prematrimoniale al coma 11 del articolo 3 prevede che io una volta al mese abbia la possibilità di calcare le scene, calcare ma non battere…E poi tradirlo in quell’occasione sarebbe scontato. Tutto ciò significa che se l’amore trionfa non fa altrettanto la mia disintossicazione. postato da collegues |
10:51 | commenti (62)
lunedì, settembre 06, 2004 Donatore Di Martirio
postato da collegues |
12:03 | commenti (16)
giovedì, settembre 02, 2004 Pigiama-parti
postato da collegues |
16:21 | commenti (87)
mercoledì, settembre 01, 2004 cari, sì, non so più se sono capace di usare una tastiera, e di mettere insieme due parole. Non ho scritto neanche una riga, pochissimi sms e neanche una parola su nessun muro da quasi un mese: praticamente un record olimpionico. Sono molto cambiata anch'io. Oggi volevo tornare e darvi una notizia. E invece non posso. Volevo dirvi che questo era ufficialmente diventato un blog di single, perché dopo tre, dico tre illustri lustri trascorsi a lustrare i lustrini delle scarpe altrui, ora sono ramenga e solinga, come una pulzella con sembianze di madonna del trecento, appesa a un muro un po' sbiadito di una città sconosciuta. E invece non posso farlo, perché pin (il solito primouomo) è fidanzatissimo. Quindi tant'è. Siamo ancora così. Ci siamo. Io ho intenzione di scaravoltare tutto. Ho bisogno di recuperare l'incazzatura delle radici. Perché sono convinta che all'origine del mondo c'era l'incazzatura.
postato da collegues |
10:22 | commenti (95)
ladies and gentlemen... è tornata pon!!!!!
postato da collegues |
10:05 | commenti (1)
|